MILANO E LA MALA -PALAZZO MORANDO

Milano e la mala. 170 immagini d’epoca, documenti, ferri del mestiere, reperti, periodici e quotidiani documentano l’evoluzione della malavita in città

Milano e la Mala

Revolver Smith&Wesson calibro 38, modello M&P

Quando le notizie correvano ancora sui rulli delle rotative, le edizioni straordinarie erano strillate in prevalenza dai giornali del pomeriggio: a Milano si correva a prendere «Il Corriere d’Informazione» e «La Notte». Per vendere più copie, queste testate erano solite pubblicare a tutta pagina le fotografie che documentavano gli eventi più clamorosi. Continua a leggere

GRAND ART – FIERA DELL’ARTE, MILANO

Con Grand Art, si ritorna al “bello”

Dal 10 al 12 novembre 2017, The Mall, nel quartiere di Porta Nuova a Milano, ospita la prima edizione di GRAND ART, fiera d’arte moderna e contemporanea.

Grand Art

Superata la soglia del (relativamente) nuovo spazio espositivo denominato The Mall, nel quartiere di Porta Nuova a Milano, protagonista del più importante progetto di riqualificazione urbana degli ultimi anni in Europa, si prova la piacevole sensazione di comprendere lo opere esposte senza dover ricorrere a convolute acrobazie logiche. Ahhh! Continua a leggere

CHRISTIAN BOLTANSKI-TAKE ME (I’M YOURS)

Christian Boltanski al Pirelli-HangarBicocca

In contemporanea con l’omonimo evento al Museo Nacional de Arte Decorativo di Buenos Aires, ad opera degli stessi curatori, Christian Boltanski e Hans Ulrich Obrist, Pirelli-HangarBicocca presenta Take Me (I’m Yours).

Jonathan Horowitz, “Free Store” (2009)

La mostra è una collettiva che raggruppa, intorno all’opera della personalità centrale – l’ideatore della mostra originale del 1995 alla Serpentine Gallery di Londra, Christian Boltanski – circa 54 artisti concettuali che hanno ideato ciascuno un’opera intorno al tema principale, che è quello di una nuova forma di fruizione dell’arte nella forma di una sua condivisione e, conseguentemente, della sua dispersione. Continua a leggere

LUCIO FONTANA – AMBIENTI/ENVIRONMENTS

Le opere più estreme di Lucio Fontana

Pirelli HangarBicocca presenta Ambienti/Environments, una mostra che propone le opere più estreme dello Spazialismo di Lucio Fontana, l’artista impegnato a sintetizzare colore, suono, spazio, tempo e movimento in una forma inedita di arte «tetradimensionale».

Lucio Fontana

Lucio Fontana, Ambiente spaziale (1967)

L’intuizione di Lucio Fontana scaturisce dalla staticità che l’artista percepiva nell’arte del passato, un modo di operare nella contemporaneità che l’artista non esitava a definire produzione di «cartone dipinto e gesso eretto». Continua a leggere

BILL VIOLA ALLA CRIPTA DEL SANTO SEPOLCRO

La Cripta del Santo Sepolcro a Milano si apre alle opere di Bill Viola

Tre opere di Bill Viola capaci di creare un dialettica tra l’antica chiesa ipogea, sita nel cuore dell’antica Milano, e i temi che l’artista americano ha esplorato nei suoi lavori, come la nascita, la morte, la coscienza umana.

Bill Viola - The Quintet of the Silent

Bill Viola – The Quintet of the Silent (2000)

Il percorso espositivo inizia con The Quintet of the Silent (2000) in cui un gruppo di cinque uomini in piedi, molto vicini tra loro, sono attraversati da un’ondata di emozioni intense che minaccia di sopraffarli. Continua a leggere

ROBERT DOISNEAU-PÊCHEUR D’IMAGES

Robert Doisneau – Pescatore d’immagini

Settanta immagini in bianco e nero ripercorrono al Broletto di Pavia l’universo creativo di Robert Doisneau.

Le Baiser de l'Hôtel de Ville

Robert Doisneau, “Le Baiser de l’Hôtel de Ville”

Il fotografo francese Robert Doisneau (1912-1994) è considerato giustamente allo stesso livello – anche se lui declinò l’invito a farne parte – dei fotografi accreditati alla celebre Agenzia Magnum, come Robert Frank e Henri Cartier-Bresson, antesignani di un genere un po’ inflazionato ai nostri giorni, che viene annoverato con la definizione di “street photography”. Continua a leggere

TOULOUSE-LAUTREC. “IL MONDO FUGGEVOLE” A MILANO

Un’importante mostra a Milano rende omaggio alla figura e all’opera di un grande artista dell’Ottocento parigino, Henri de Toulouse Lautrec, e ne approfondisce le composite influenze artistiche.

Henri de Toulouse Lautrec, il mondo fuggevole

Il personaggio Henri de Toulouse Lautrec esercita un fascino particolare su tutti gli irregolari e su tutti noi che, per scelta o per obiettive inadeguatezze fisiche, morali e/o patrimoniali, non riteniamo di avere pienamente le carte in regola per appartenere a quei privilegiati che costituiscono la creme de la creme del mondo in cui viviamo. Continua a leggere

CINEMA BIANCHINI – MILANO

Cinema Bianchini –  Il cinema dei sogni

Dal 13 ottobre, tutti al Cinema Bianchini!. Navigando sui Navigli a bordo di una caratteristica barca, in partenza dalla Darsena alle ore 19.30.

 

Dopo il grande successo di Cinema sui Tetti, l’iniziativa del Gruppo MilanoCard in collaborazione con Medusa e MyMovies.it che ha visto 170 proiezioni di grandi film sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele con una presenza di oltre 7.500 persone che in larghissima maggioranza (93%) hanno espresso grande soddisfazione, l’esperienza non poteva terminare. Continua a leggere

PAPI IN SOGGETTIVA – LA CHIESA E LA SETTIMA ARTE

Papi in soggettiva – Triennale di Milano

La mostra fotografica “ Papi in soggettiva. I pontefici, il cinema, l’immaginario”, al Palazzo della Triennale di Milano, descrive la relazione dei capi della Chiesa con questo potente mezzo di comunicazione.

I pontefici hanno accolto l’invenzione dei fratelli Lumiere come un’opportunità e come un rischio. Continua a leggere

BOLDINI, PITTORE DELLA BELLE EPOQUE

115 Opere di Boldini alla Reggia di Venaría

Dopo la rassegna che i Musei San Domenico di Forlì hanno dedicato a Giovanni Boldini, a cura di Francesca Dini e Fernando Mazzocca (Boldini. Lo spettacolo della modernità), e dopo la mostra Da Hayez a Boldini, a Palazzo Martinengo a Brescia, un’altra mostra, proveniente dal Vittoriano di Roma, celebra alla Venaría Reale questo pittore ottocentesco, nato a Ferrara, che visse a Firenze e a Parigi.

Paul Troubetzkoy, Ritratto di Giovanni Boldini 1912-1913, gesso patinato giallo ocra chiaro.

Contemporaneo dei Macchiaioli e degli Impressionisti, percorse un proprio itinerario senza apparentamenti di comodo. O di scomodo, visto che Boldini, col suo stile frizzante e i suoi soggetti altolocati, riuscì a vivere più comodamente di molti suoi contemporanei. Continua a leggere