APERITIVO APICIANO by MASTERCHEF

L’ Aperitivo Apiciano è un’iniziativa di MilanoCard che permette di abbinare la tradizione tutta italiana dell’aperitivo alla degustazione di ricette della cucina del gastronomo Marco Gavio Apicio, vissuto nella Roma dei Cesari tra il I secolo a.C e il I secolo d.C..

«Consistenze di legumi con cremoso di ricotta e pecorino romano servito su schiacciata di pan di segale» by Chef Valerio Braschi

L’iniziativa di servire un Aperitivo Apiciano, oltre a permettere a chi ama aggiungere sfumature inedite ad abitudini ormai consolidate come il rituale dell’aperitivo, contribuisce a finanziare i lavori di restauro della Cripta di San Sepolcro.
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PUSIANO – FESTA DELLA MADONNA DELLA NEVE

Fuochi d’artificio in riva al lago

Ogni anno la Madonna della Neve viene celebrata a Pusiano con una grande festa durante la quale le case, i cortili, i portici, barche e la superficie stessa del lago vengono illuminati con “lumitt” e “balunitt”. La gente passeggia tra le bancherelle, pranza per strada e si assiepa in riva al lago per assistere allo spettacolo dei fuochi d’artificio. Continua a leggere

BOLDINI, PITTORE DELLA BELLE EPOQUE

115 Opere di Boldini alla Reggia di Venaría

Dopo la rassegna che i Musei San Domenico di Forlì hanno dedicato a Giovanni Boldini, a cura di Francesca Dini e Fernando Mazzocca (Boldini. Lo spettacolo della modernità), e dopo la mostra Da Hayez a Boldini, a Palazzo Martinengo a Brescia, un’altra mostra, proveniente dal Vittoriano di Roma, celebra alla Venaría Reale questo pittore ottocentesco, nato a Ferrara, che visse a Firenze e a Parigi.

Paul Troubetzkoy, Ritratto di Giovanni Boldini 1912-1913, gesso patinato giallo ocra chiaro.

Contemporaneo dei Macchiaioli e degli Impressionisti, percorse un proprio itinerario senza apparentamenti di comodo. O di scomodo, visto che Boldini, col suo stile frizzante e i suoi soggetti altolocati, riuscì a vivere più comodamente di molti suoi contemporanei. Continua a leggere

AGNETTI. A CENT’ANNI DA ADESSO

Le affermazioni paradossali di un artista concettuale come Vincenzo Agnetti (1926-1981) nelle sale delle scuderie di Palazzo Reale a Milano, ci fanno riflettere sul significato di un movimento artistico proiettato bene o male al futuro e giunto oggi a noi, contemporanei di un tempo successivo, in un presente in cui il paradosso sembra essere diventato la cifra caratteristica della realtà. Continua a leggere

UN PERSIANO ALLA BIENNALE DI VENEZIA – 2

L’esposizione è costituita da nove trans-padiglioni collegati in un percorso in cui sono distribuiti i lavori di 120 artisti selezionati dalla curatrice: Padiglione Centrale dei Giardini, dove i trans-padiglioni sono due: Padiglione deli Artisti e dei Libri e Padiglione delle Gioie e delle Paure; – Corderie dell’Arsenale: Padiglione dello Spazio Comune, Padiglione della Terra, Padiglione delle Tradizioni, Padiglione degli Sciamani, Padiglione Dionisiaco, Padiglione dei Colori, Padiglione del Tempo e dell’Infinito.
Nonostante il suddetto ordine, sembra comunque naturale incominciare la visita dall’Arsenale. Continua a leggere

SELVATICA – L’ARTE DELLA NATURA A BIELLA

Merita di essere visitata la kermesse annuale di Selvatica, organizzata da sei anni a Biella e nel Biellese per coniugare nelle sue diverse declinazioni il binomio che unisce “Natura” a “Cultura”, che affianca, tra le altre iniziative, gli scatti selezionati del concorso fotografico Nord-Ovest Naturae alle opere pittoriche del concorso nazionale Be Natural/Be Wild. Continua a leggere